22/04/16 - Uno studio sull’obesità infantile pubblicato su Pediatrics

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È stato pubblicato recentemente su Pediatrics, prestigiosa rivista dell’American Academy of Pediatrics, un articolo che riporta i dati conclusivi dello studio sulla prevenzione dell’obesità infantile condotto a Reggio Emilia da tutti i Pediatri di Libera Scelta, in collaborazione con le Cure Primarie e il Servizio interaziendale di Epidemiologia. 
Nel 2011, nella Provincia di Reggio Emilia, è stato progettato uno studio clinico randomizzato per testare l’efficacia di un intervento basato sulla tecnica del colloquio motivazionale offerto dai pediatri ai loro assistiti sovrappeso (cioè bambini con BMI tra 85°e 95° percentile) di età compresa tra 4 e 7 anni. Tutti i pediatri di libera scelta (solo 4 non hanno potuto partecipare per problemi tecnici) hanno aderito al progetto, rendendolo uno dei primi studi sperimentali condotti esattamente nel setting di sanità pubblica a cui si vorrebbe rivolgere l’intervento. 
Dopo 12 mesi il gruppo di bambini che ha partecipato ai colloqui motivazionali ha avuto un vantaggio in termini di controllo del BMI e di piccoli cambiamenti positivi nella dieta e nell’attività fisica quotidiana. L’efficacia dell’intervento è stata maggiore nelle bambine e nei figli di madri con alto livello d’istruzione. 
È stata poi pianificata una visita di follow-up dopo 12 mesi dalla fine dell’intervento, per valutare se i buoni risultati ottenuti fossero mantenuti a lungo termine. Il 91% dei bambini ha partecipato alla visita di follow-up. Il risultati dicono che, dopo un anno in assenza di intervento, i trattati hanno perso il vantaggio in termini di BMI che avevano ottenuto alla fine dell’intervento, anche se alcune abitudini alimentari rimangono leggermente migliori rispetto ai bambini del gruppo di controllo.
Concludendo, i colloqui motivazionali offerti dai pediatri hanno un effetto positivo nell’immediato, ma i risultati non si sono mantenuti a un anno dalla fine dell’intervento. Si sta quindi progettando un intervento analogo, ma che preveda alcuni incontri di rinforzo nei due anni successivi all’intervento. 
Uno dei punti di forza dello studio, riconosciuto sulla più importante rivista di settore a livello internazionale, è stata proprio la sua capacità di testare allo stesso tempo l’efficacia di questo tipo d’intervento e la sua fattibilità e sostenibilità, cioè se e come il servizio sanitario sia in grado di offrirlo a tutti coloro che ne potrebbero avere giovamento. 
 
Gli Uffici Stampa 
 
Ultimo aggiornamento: 22/04/2016