08/04/17 - Un anno di ricerca su nuove terapie per il tumore al pancreas

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Dai soci del gruppo Walvoil s.p.a. in memoria di Alessandro Mazzali e dal Cral dei dipendenti comunali e provinciali la donazione di 30mila euro per un contratto di ricerca al Santa Maria Nuova. L’oncologa Licia Baldi metterà a frutto la sua competenza a favore dei pazienti con malattia avanzata

Reggio Emilia, 8 aprile 2017

Sarà un anno dedicato ad approfondire l’efficacia di nuove terapie per la cura del tumore al pancreas quello che attende la dottoressa Licia Baldi, giovane oncologa in forze alla équipe diretta da Carmine Pinto. È lei la titolare del contratto il cui costo è stato coperto da due generose donazioni rese pubbliche nei giorni scorsi nella sede del Reparto di Oncologia al 4° piano del Core. 
Due terzi dei 30mila euro necessari sono stati donati in memoria di Alessandro “Silvano” Mazzali, scomparso qualche mese fa. Autori del gesto sono le famiglie dei soci fondatori, insieme a lui, dello storico gruppo Walvoil Fluid Power Emotion di Reggio Emilia. Una sfida imprenditoriale iniziata oltre quaranta anni fa che ha cementato un sodalizio fatto di amore per il lavoro, caparbietà nel perseguimento degli obiettivi e stima tra i soci che ha coinvolto, con il trascorrere del tempo, i rispettivi nuclei familiari. Ed è investendo sulla ricerca medica che le famiglie Strozzi, Corghi, Casappa, Bedogni, Rinaldini e Monti hanno voluto onorare il ricordo del socio che ha coraggiosamente affrontato una lunga malattia nella quale è stato assistito dalla équipe della Oncologia del Santa Maria Nuova. “Un gesto sentito in memoria di un uomo che credeva profondamente nei giovani, nella ricerca e nell’innovazione, oltre che nella formazione, e che tanto ha fatto con il suo impegno, la sua passione e la sua intraprendenza per l’azienda ma anche per il nostro territorio e per le nostre persone” ha spiegato Ivano Corghi, storico socio fondatore. A ringraziare a nome della famiglia Mazzali è stato Romano, accompagnato dai figli e dalla madre e moglie di Alessandro: “Ringrazio le famiglie che hanno scelto di compiere questo gesto, associando il sentimento di perdita alla speranza di guarigione che nuove terapie potranno offrire”. 
La restante parte della somma è stata donata dal CRAL dei dipendenti comunali e provinciali da sempre impegnato nella raccolta fondi a favore di cause che abbiano rilevanza per il benessere della popolazione. “Nell’ultimo anno abbiamo concentrato il nostro impegno su due obiettivi: il sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto e il contributo alla ricerca oncologica al CORE” ha spiegato il presidente Sebastiano Milazzo. 
A ricevere i due gruppi di donatori e i familiari di Antonio Mazzali, erano la ricercatrice Baldi, Elisa Mazzini in rappresentanza della Direzione generale e sanitaria, gli oncologi Giancarlo Bisagni e Maria Chiara Banzi insieme a Carmine Pinto che ha ringraziato commentando “Il nostro lavoro è impegnativo sotto diversi profili, anche sotto quello emotivo. Per questo ci è di grande aiuto avvertire la vicinanza della comunità insieme al supporto al nostro impegno nel cercare terapie sempre più efficaci”. 

L’Ufficio Stampa 

Nella foto, al centro: Licia Baldi tra Sebastiano Milazzo e la moglie di Alessandro Silvano Mazzali. Secondo da sinistra Carmine Pinto, davanti a lui Elisa Mazzini. Ai lati familiari, donatori, componenti equipe del reparto (Giancarlo Bisagni e Maria Chiara Banzi) 
 
Ultimo aggiornamento: 10/04/2017