IRCCS in Tecnologie Avanzate e Modelli Assistenziali in Oncologia

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L’Istituto in Oncologia per tecnologie avanzate e modelli assistenziali, riconosciuto formalmente con D.M.12/4/2011 pubblicato sulla GU serie generale n.119 del 24 maggio 2011, è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) costituito all’interno dell’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ai sensi dell’art.12, comma 3 lett.b), della Legge Regionale n. 4 del 19 febbraio 2008 e successivi provvedimenti attuativi e nel rispetto di quanto stabilito dal D.Lgs 288 del 16 ottobre 2003 e dalla Legge Regionale n. 29 del 23 dicembre 2004.

L’IRCCS in Oncologia per tecnologie avanzate e modelli assistenziali così costituito è parte integrante del Servizio Sanitario della Regione Emilia-Romagna, ai sensi della Legge Regionale n.29 del 23 dicembre 2004. L’Istituto persegue, in ambito oncologico, finalità di ricerca scientifica, innovazione e didattica, valorizzandone i contenuti di trasferibilità alle attività di assistenza e di cura; assicura altresì nello stesso ambito attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.

La valorizzazione dell’attività di ricerca e formazione si realizza in stretta collaborazione con l’Università e attraverso la collaborazione con la rete nazionale degli Istituti di Ricerca, in conformità a quanto previsto dal Titolo VII del presente Atto Aziendale.

Ai sensi di quanto previsto dalla Legge Regionale n. 4 del 19 febbraio 2008, all’Istituto, che gode della personalità giuridica pubblica dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia di cui è parte, è assicurata autonomia scientifica, organizzativa e contabile, secondo quanto specificamente indicato nello Statuto dell’Istituto.

L’Istituto si dota di un sistema di contabilità separata all’interno del bilancio aziendale, al fine di predisporre gli strumenti fondamentali per la gestione economico-finanziaria, quali il Bilancio Preventivo ed il Bilancio Consuntivo, in conformità a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 50 del 20 dicembre 1994 e successive modificazioni ed integrazioni, secondo quanto specificamente indicato nello Statuto dell’Istituto.

Il sistema di finanziamento dell’Istituto si basa sulle seguenti fonti:
  • la valorizzazione economica dell’attività di ricovero e di specialistica ambulatoriale prodotta. I sistemi di valorizzazione saranno rappresentati, per tutte le prestazioni ivi comprese, da quelli nazionali e regionali vigenti;
  • i finanziamenti per la ricerca da soggetti pubblici (Ministeri, Regione, Unione Europea ed altri soggetti) e privati (Fondazioni, Associazioni ed altri soggetti).
     
Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia ha la rappresentanza legale dell’Istituto e ne assume la responsabilità della gestione complessiva, nel rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento e trasparenza dell’amministrazione, nonché dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità; assicura il perseguimento delle finalità dell’Istituto avvalendosi dell’attività degli organismi e delle strutture organizzative a ciò preposti; adotta l’Atto organizzativo dell’Istituto e il Piano Strategico poliennale dell’Istituto, predisposto dal Consiglio di Indirizzo e Verifica.

La Direzione Scientifica dell’Istituto è affidata ad un Direttore Scientifico, nominato dal Ministero competente, sentito il Presidente della Regione Emilia-Romagna, in conformità a quanto previsto dal DPR n. 42 del 26 febbraio 2007.

Il Direttore Scientifico promuove, coordina e gestisce l’attività di ricerca dell’Istituto in coerenza con il Programma Nazionale di Ricerca di cui all’art. 12 del D.Lgs n. 502 del 30 dicembre 1992 e successive modifiche e integrazioni e con il Programma di Ricerca Regionale; gestisce il budget della ricerca sulla base delle indicazioni del Piano Strategico dell’Istituto.

Il Consiglio di Indirizzo e Verifica, ai sensi della Legge Regionale n.4 del 19 febbraio 2008, è costituito da cinque membri: tre nominati dalla Regione, uno nominato dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Reggio Emilia, uno dal Ministero competente. Svolge funzioni di indirizzo e controllo relativamente alle linee strategiche dell’Istituto ed alla gestione e valorizzazione del patrimonio.

Il Direttore Generale, al fine di assicurare la gestione complessiva dell’Istituto, nomina il Direttore Operativo di Presidio IRCCS, al quale affida l’esercizio dei poteri di gestione in conformità alle disposizioni di cui al D.Lgs.n.165 del 30 marzo 2001; al Direttore Operativo di Presidio IRCCS è conferito specifico mandato di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni. Questi è responsabile dell’attuazione del Piano Strategico e del raggiungimento degli obiettivi complessivi dell’Istituto; opera in stretta collaborazione con il Direttore Scientifico assicurando l’integrazione tra l’attività assistenziale e l’attività di ricerca dell’Istituto; si avvale, per l’esercizio delle sue funzioni, di un Direttore Sanitario di Presidio IRCCS, di un Direttore Amministrativo di Presidio IRCCS e di un Responsabile delle Professioni Sanitarie, individuati con le modalità di cui all’art.10 dello Statuto.

Il Direttore Sanitario di Presidio IRCCS coadiuva il Direttore Operativo di Presidio IRCCS e coordina i servizi sanitari per gli aspetti organizzativi ed igienico-sanitari; collabora all’attuazione degli obiettivi del Piano Strategico e di quelli annuali. Il Direttore Amministrativo di Presidio IRCCS coadiuva il Direttore Operativo di Presidio IRCCS e coordina i servizi amministrativi, garantendo l’efficace ed efficiente espletamento delle funzioni economiche, logistiche, tecniche e giuridiche; collabora all’attuazione degli obiettivi del Piano strategico e di quelli annuali. Il Responsabile delIe Professioni Sanitarie assicura la qualità e l’efficienza tecnica e operativa delle attività assistenziali erogate, garantendo il governo complessivo dell’assistenza infermieristica, riabilitativa e tecnico-sanitaria, assicurando l’omogeneità dei processi assistenziali, dei comportamenti professionali e dei percorsi formativi, proponendo progetti di sperimentazione e ricerca inerenti modelli di operatività professionale coerenti con gli obiettivi dell’Istituto. 
Ultimo aggiornamento: 12/02/2016