Epatite B e C

COME TRATTARE L’HCV?
Sono oggi disponibili farmaci ad “azione antivirale diretta”, somministrabili per via orale, privi di effetti collaterali significativi: sono somministrabili praticamente a tutti i pazienti, ed in grado di guarire dall'infezione e di arrestare la progressione della malattia epatica in ≥ 95% dei casi, con un ciclo di cura di 8-16 settimane  (link)
 
COME TRATTARE L’HBV?
Non si utilizza alcuna terapia nella forma acuta dell’epatite B in quanto di solito la malattia è autolimitante. Se ti viene diagnosticata l’epatite B acuta dovresti seguire periodici controlli del sangue per stabilire l’andamento della tua risposta immunitaria al virus HBV. Dopo aver sviluppato gli anticorpi contro il virus, dovresti essere protetto a vita dall’infezione.
Se hai l’epatite B in fase acuta dovresti ridurre l’attività quotidiana ed evitare sforzi fisici. Inoltre è opportuno seguire una dieta bilanciata abbondante di liquidi. Evita l’alcol e concorda con il medico l’assunzione di ogni tipo di farmaco, anche da banco, in quanto la capacità metabolica del fegato, durante l’epatite acuta, è ridotta. Lo stesso vale anche per i prodotti di erboristeria.
Si raccomanda a tutti coloro che hanno l’epatite B di avvisare il proprio medico e dentista.
Si consiglia di prendere opportune precauzioni per evitare la diffusione della malattia attraverso i fluidi corporei al partner sessuale. Il profilattico è l’unica barriera realmente efficace in grado di limitare lo scambio di fluidi corporei.
Le persone affette da epatite B cronica potrebbero aver bisogno di trattamenti antivirali per sopprimere il virus e prevenire ulteriori danni al fegato.
Per tale motivo chi ha l’epatite B cronica accertata dovrebbe periodicamente eseguire esami del sangue e valutare tanto la proliferazione del virus quanto la funzionalità epatica, per poter decidere se occorre un trattamento antivirale. L’AIFA (Agenzia Italiana del farmaco), l’ente italiano che decide l’introduzione dei farmaci sul mercato, ha approvato i seguenti trattamenti per l’epatite B: interferone alfa-2a, interferone alfa-2a ricombinante, interferone alfa-2b, interferone alfa-2b ricombinante, interferone alfa-2a peghilato, interferone alfa naturale leucocitario, tenofovir ed entecavir.
Inoltre il medico può richiedere esami di controllo per valutare la precoce insorgenza di tumore del fegato, malattia per cui l’infezione cronica da HBV è uno dei possibili fattori di rischio.

Ultimo aggiornamento: 09/07/2019